Riflessoterapia e Sinusite

Riflessoterapia, sollievo per la sinusite

Stimolazione del sistema neurovegetativo dalle narici del naso: la simpaticoterapia

Al pari dell’agopuntura, la simpatico terapia, risulta essere una tecnica riflesso di primaria importanza e può aiutare e sostenere la guarigione. Stimolando alcune zone del naso ed intorno al naso abbiamo dei risultati sorprendenti nel trattamento di diversi disturbi.

Scopriamo insieme perché funzione e come funziona.

La simpaticoterapia a differenza dell’agopuntura si serve degli stiletti, non degli aghi. Gli stiletti che si usano hanno l’estremità tonda e sono costruiti con leghe più o meno elastiche adatte alla stimolazione.

Le principali pressioni in simpaticoterapia agiscono sui nervi  importanti quali il nervo auditivo, oftalmico, i nervi motore dell’occhio, il pneumogastrico (digestione) ed i diversi nervi della lingua e della bocca. In questa maniera potranno essere curate numerose patologie funzionali, a condizione evidentemente che la loro causa sia un disordine neurovegetativo.

Nel trattamento delle sinusiti, per le quali questa tecnica si rivela veramente terapeutica, si utilizzano invece con successo degli scovoli sterili, altrimenti  l’80% del lavoro di regolazione neurovegetativa può essere compiuto da una sola ed unica stimolazione: il shen-men*, il canale che regola il funzionamento di tutto il corpo.

Sin dall’antichità il naso ha sempre attratto e definito come le persone venivano guardate. Molto prima di Cleopatra si raccomandava nell’antico Egitto “di onorare la propria narice se si desiderava conservare la propria salute”, così come in medicina cinese MTC il respiro e l’elemento metallo sono di importanza fondamentale. Vedi La lezione : Fiori di Bach e Elemento Metallo in mtc

Per i tibetani il naso riflesso della personalità e del comportamento reattivo di ciascuna persona, insomma ogni cultura dà significato all’unica sporgenza del volto che determina l’aspetto generale del volto stesso.

La simpaticoterapia occupa un posto privilegiato, al pari dell’agopuntura, dell’auricoloterapia, delle diverse riflessologie podali e dell’osteopatia nel curare tutte le patologie legate al naso e al resto del corpo.

Il principio adottato è quello proprio della riflessoterapia: si crea un arco riflesso che, partendo da un punto qualsiasi dell’organismo, va ad agire su un altro punto, organo o funzione, regolandone, disperdendone o tonificandone l’energia. Così come la Riflessologia Plantare Armonica® che puoi imparare nei miei corsi

È in questa ottica che sono state create delle somatotopie cioè delle cartografie dei punti o delle zone che hanno un’azione su diverse parti dell’organismo. Esistono somatotopie auricolari, plantari, oculari, addominali e nasali.

Il francese Bossy, professore di medicina, neurochirurgo, neuro anatomista ha ricercato le basi scientifiche che stanno all’origine di una spiegazione razionale del fenomeno riflesso.

Secondo lo studio di Bossy i meccanismi riflessi del sistema nervoso autonomo o sistema neurovegetativo, dipendono dal funzionamento di due grandi entità, il para simpatico anteriore e l’orto simpatico latero vertebrale. Le azioni di queste due entità sono opposte diametralmente, ed esse si regolano fisiologicamente tra loro.

Tuttavia, nell’ambito di una patologia, o distonia neurovegetativa che corrisponde ad un’irregolarità e ad uno squilibrio del sistema, numerosi sintomi possono apparire in diversi punti dell’organismo che non hanno apparentemente nessun collegamento col sistema neurovegetativo, ma che sono la conseguenza diretta di un disequilibrio neuro-vegetativo, come per esempio l’ipertensione essenziale, le dismenorree, le gastriti, le enteriti, le coliti, le tachicardie, … e anche lo stress. Ridurre lo stress è sempre importante e possiamo usare la tecnica riflessologica insieme alla mindfulness per un successo assicurato.

Come agisce la simpaticoterapia?

Appare evidente che le modalità di azione possono essere diverse. Si rivolgono certamente al sistema riflesso, e dunque al sistema neuro-vascolare, tramite l’orto-simpatico del quale le fibre circondano come un manicotto i vasi, situati nella mucosa riccamente vascolarizzata delle fosse nasali. Una semplice pressione su determinati punti di questa mucosa avrà per conseguenza un catione sulle fibre ortosimpatiche situate a questo livello.

Un’altra teoria che si congiunge alla prima, è il fatto che le fosse nasali sono tra l’altro innervate dal nervo trigemino, vero radar riflesso dell’organismo. Ogni azione a livello del trigemino che innerva anche i denti, avrà anche una ripercussione sul sistema neurovegetativo, ma anche sul sistema nervoso nel suo insieme, dato che il trigemino è connesso ai nervi cranici attraverso un ganglio mesencefalico di 5 centimetri di lunghezza.

Abbiamo visto in questo articolo  la spiegazione scientifica del funzionamento riflessologico, l’importanza del naso nella simpaticoterapia dimostrando come La medicina olistica è infinita nel suo comprendere il corpo  e l’animo umano quindi vi auguro di continuare nella vostra ricerca e mi auguro che continuiate a seguirmi con piacere per scoprire cose sempre nuove e consolidare quelle “vecchie”.

Dott. Loredana Leonforte, farmacista olistica

Se hai domande non esitare a contattarmi via mail dott.loredanaleonforte@gmail.com o con messaggio whatsapp al 3284580546

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